Federazione Autonoma Italiana Benzinai
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Riunione Faib autostrade, documento ART e relazioni con le compagnie al centro del confronto

 

E’ fissato per giovedì 31 marzo a Rivalta Scrivia alle 10.00 la riunione dei gestori Faib Autostrade per esaminare la questione prezzi carburanti, provvedimenti governativi e gli aumenti dei costi energetici; le relazioni industriali e le proposte dell’Associazione da avanzare alle compagnie; l’analisi del documento ART e le proposte di modifica; il tesseramento.

La riunione serve a fare il punto – dice Tonino Lucchesi, Presidente di Faib Autostrade – sulla revisione della normativa di cui al decreto interministeriale 7 agosto 2015 in relazione al piano di razionalizzazione della rete distributiva. Il nostro disegno resta quello di procedere ad una riduzione delle aree di servizio al fine di aumentare l’efficienza dei punti vendita. Il sistema distributivo autostradale deve essere bravo ad intercettare gli obiettivi del PNRR e della doppia transizione energetica e digitale. Questo lo possiamo fare solo d’intesa con le compagnie e con la revisione della normativa di cui al decreto interministeriale. Vediamo che c’è più consapevolezza da parte delle compagnie.  Vogliamo la liberalizzazione delle attività non-oil e il c.d. «sotto pensilina», a partire dalla somministrazione di alimenti e bevande. Purtroppo, fatica a farsi strada la nostra proposta di rivisitazione del sistema concessorio, consistente nella separazione delle concessioni: da una parte quelle del nastro autostradale e dall’altra quelle delle aree di servizio. Servirebbe allo Stato, che valorizzerebbe di più i propri asset, e alle imprese, che sarebbero liberate dal peso di royalties dal sapore medievale. Il tutto nell’ottica di un rilancio dell’attrattività e competitività della rete, e nella finalità di assicurare, al di fuori della corresponsione del pedaggio, condizioni uniformi di accesso ai medesimi beni e servizi al consumatore in linea con quelle che sono i riferimenti economici fuori dall’Autostrada. Questo sarebbe un punto di svolta nella governance delle aree di servizio e ristoro in Autostrada. L’altro punto fondamentale per Faib è l’affidamento al gestore di tutti i servizi energetici per la mobilità in autostrada, alfine di avere un riferimento unico per gli automobilisti ai fini della sicurezza degli approvvigionamenti e degli standard qualitativi da garantire agli automobilisti.