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Impianti Esso, nuove criticità dai sistemi di accettazione delle carte petrolifere. Faib Fegica e Figisc diffidano EG a bloccare le installazioni dei nuovi sistemi.

Faib Fegica e Figisc con una nota unitaria sono nuovamente intervenute sulla gestione della rete Esso in Italia.

 

Questa volta al centro della contestazione- e della diffida- il disallineamento dei sistemi che non consentono l’accettazione sui nuovi accettatori delle Esso card, che stanno mettendo in serie difficoltà le gestioni a marchio passate sotto la proprietà di EG.

Le Federazioni, alla luce delle numerose segnalazioni giunte da ogni parte d’Italia, hanno denunciato alla proprietà della rete EG, ai fratelli Zuber e Mohsin Issa e per conoscenza alla Esso italiana, il mancato funzionamento dei nuovi accettatori installati sulla rete, nonostante le segnalazioni fin qui fatte pervenire agli uffici italiani dell’azienda inglese. Faib Fegica e Figisc chiariscono infatti alla multinazionale inglese di gestione di impianti di distribuzione carburanti che “Nonostante le ripetute richieste di chiarimenti presso i vostri referenti al momento non abbiamo assicurazioni sul superamento delle difficoltà attuali e sul ripristino del corretto funzionamento del sistema.”

La nota prosegue segnalando che “I gestori nostri associati denunciano apertamente che i nuovi accettatori da voi impiantati sui punti vendita carburanti al momento non sono in grado di accettare le carte petrolifere Esso Card sia dentro che fuori. I vostri uffici italiani non sono in grado di fornire risposte sufficienti a superare i nostri dubbi sul corretto ripristino della funzionalità del sistema.”

A fronte di questa situazione di difficoltà, che impatta negativamente sulle gestioni, causando perdita di erogato e di redditività alle imprese associate, Faib Fegica e Figisc “manifestano la loro profonda preoccupazione per la deriva della rete EG, rimasta senza referenti in una situazione in cui il mancato funzionamento del nuovo sistema di accettazione delle Esso card si somma all’assenza dei capi area in alcune aree commerciali importanti, ai mancati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti, al calo di erogato quantificabile a due cifre, ad un pricing inadeguato al mercato italiano. A fronte di queste considerazioni, ed in costanza di evidenti problemi di funzionamento, vi diffidiamo formalmente dal proseguire con l’azione di installazione del nuovo sistema, poiché in questo modo si sta perpetuando un danno consapevole, perché acclarato, alle gestioni.”

Faib Fegica e Figisc hanno quindi invitato “…a sospendere, con atto immediato, l’installazione del nuovo sistema, fino a quando non sarà certificato il pieno funzionamento del nuovo sistema, riservandoci in alternativa di contabilizzare i danni arrecati alle gestioni.” Avvisando comunque di aver consigliato “ai gestori Esso di EG, in assenza di certezza sulla funzionalità del nuovo sistema, di non far istallare nessun accettatore, perché è inconcepibile proseguire a fare sperimentazioni in presenza conclamata del non funzionamento del sistema, arrecando consapevolmente danni economici ad imprese autonome.”